luigi
nardella
In un lembo di Puglia dove i sapori vivono l’esaltazione naturale grazie alla concentrazione di fattori ambientali favorevoli, c’è gente di spirito che ha acquisito la consapevolezza del patrimonio in possesso ed è orgogliosa di promuoverlo e valorizzarlo. Nella fertile piana del Tavoliere, circondati dal verde acceso dei campi, a metà strada tra le antiche città di Troia e Lucera, a raccontare il futuro della cucina pugliese c’è lo chef Luigi Nardella nel ristorante Masseria Montaratro.
Dopo gli studi alberghieri ha iniziato a cimentarsi con il cibo e le sue delizie precocemente, in numerose esperienze nelle cucine di chef stellati per poi decidere di tornare nella sua terra per riscoprire e rivalutare le sue origini. La sua è una storia di radici, profondamente radicate in Capitanata, fatta di sapori della tradizione, di voglia di sperimentare nuove proposte sia nella bellezza del piatto, che nella declinazione dei sapori. Luigi, attento e curioso osservatore, solare e risoluto, con umiltà e determinazione ha sin da subito voluto imprimere il suo stile in una cucina ereditata quasi esclusivamente dal rispettoso passato contadino. Il suo instancabile studio della tradizione più classica della cucina popolare, che ha saputo condurre nel tempo, lo ha portato verso una nuova narrazione del territorio attraverso sperimentazioni culinarie di eccellenza. Nelle sue creazioni c’è il racconto sincero della sua amata Puglia, la condivisione della filosofia di Spirito Contadino, la ricerca e l’utilizzo della migliore materia prima, la creazione di sapori netti ed inconfondibili, un bell’equilibrio di consistenze e contrasti riconoscibili, dal gusto fresco e dal vivace impatto. Non ci sono segreti nella sue preparazioni ma grande fascino per i prodotti della terra, capaci di dare emozioni del gusto, di creare legame con il territorio, prettamente rurale e contadino, per la loro semplicità, il loro profumo e il loro sapore unico, raffinato e autentico, difficile da dimenticare.
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